Palazzo Locatelli - Piazza XXIV Maggio, 22 - Tel 0481.637111, Fax 0481.637112


Ricerca

Ricerca rapida

ricerca avanzata



Il tuo percorso: Home page


Notizia

24.09.2019 09:11

Denuncia fiscale per la vendita degli alcolici *** AGGIORNAMENTO***

Reintrodotta obbligatorietà per esercizi commerciali ed attività temporanee

Denuncia fiscale per la vendita degli alcolici

Si informa che, con previsione introdotta dal comma 1 dell’art. 13 bis del d.l. n. 34/2019 (“Decreto crescita”), convertito, con modificazioni, dalla l. n. 58/2019, è stata reintrodotta l’obbligatorietà, per gli esercizi commerciali, della denuncia fiscale per la vendita degli alcolici.

Nello specifico viene ripristinata l’obbligatorietà della denuncia anche per gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini che, con legge 127/2017, erano stati invece esentati da tale adempimento. L’esonero riguardava, come specificato da specifica Nota dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, tutte le situazioni di vendita dei prodotti alcolici al consumatore finale, a prescindere dalla modalità di commercializzazione, incluse quindi anche le attività temporanee di vendita all’interno di sagre, fiere, mostre.
L’obbligo di denuncia fiscale è dunque reintrodotto per tutte queste categorie di attività a decorrere dal 30 giugno 2019, data di entrata in vigore della Legge, per cui si invitano gli interessati a richiederla in fase di presentazione delle istanze tramite il portale Suap - procedimento
·        Vendita di alcolici assoggettati ad accisa - Rilascio .

Aggiornamento 20/09/2019

Una nota dell'Agenzia delle Dogane precisa che le attività di vendita di prodotti alcolici effettuate in ambito di sagre, fiere, mostre ed altre manifestazioni di breve durata non sono soggette all'obbligo di denuncia fiscale.

L'Agenzia delle Dogane, con la nota n. 131411/2019, ha chiarito gli effetti delle norme del D.Lgs. n. 34/2019 che hanno ripristinato l'obbligo di denuncia e licenza per gli esercizi di vendita di prodotti alcolici previsto dall'articolo 29 del Testo unico accise, che due anni fa era stato rimosso.

Pertanto, è di nuovo obbligatoria la licenza fiscale per tutti gli esercizi di vendita di prodotti alcolici (tranne per quelli che svolgono la loro attività in ambito di sagre, fiere, mostre ed altre manifestazioni di breve durata), i quali presentando la comunicazione di inizio attività allo Sportello unico attività produttive assolvono all'obbligo di denuncia fiscale.

Gli operatori che hanno iniziato la loro attività tra la data di rimozione dell'obbligo e la sua reintroduzione devono integrare la documentazione con la denuncia ed ottenere la relativa licenza.Infine, gli operatori in esercizio prima dell'entrata in vigore della Legge n. 124/2017 e in possesso della licenza fiscale non sono tenuti ad alcuna integrazione.

Nota Agenzia Dogane Monopoli Direzione Accise -Ufficio Accise sui prodotti energetici e alcolici del 20/09/2019.

 

Aggiornamento dal Gruppo tecnico Suap regionale

La richiesta di rilascio della licenza fiscale di esercizio deve essere presentata, tramite SUAP, all’Ufficio delle dogane competente per territorio e da questo rilasciata prima dell’inizio dell’attività cui si riferisce.

L'indicazione è prevista anche nel modulo che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ripristinato on-line, dopo la recente reintroduzione dell'obbligo di licenza anche per tutte le situazioni di vendita dei prodotti alcolici al consumatore finale, a prescindere dalla modalità di commercializzazione.

La licenza richiesta, a norma dell’art. 20, comma 3 del D.M. 27 marzo 2001, n. 153, vale ai soli fini fiscali e non sostituisce altre licenze ed autorizzazioni previste dalla legge.

Lo precisiamo perchè in alcuni articoli apparsi sulla stampa quotidiana in questi giorni è stato erroneamente affermato che sarebbe sufficiente depositare la comunicazione contenente la richiesta di rilascio della licenza, senza attendere che le Dogane materialmente la rilascino. Vendere/somministrare alcolici prima di averla ottenuta comporta una violazione del Testo Unico sulle accise soggetta a sanzione pecuniaria.

Chiarimento dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli sulla necessità di chiedere la licenza fiscale per la vendita di alcolici in occasione di eventi temporanei

 

23/08/2019

Il c.d. Decreto Crescita, convertito nella legge 28 giugno 2019, n. 58 ha reintrodotto la denuncia fiscale per la vendita di alcolici a carico di alcune attività produttive, comprese le manifestazioni temporanee con somministrazione o vendita di alcolici, a decorrere dal 30 giugno 2019.
A seguito di questa novità normativa, era necessario chiarire se l'organizzatore di manifestazioni temporanee come sagre ed eventi tradizionali che intenda effettuare la vendita/somministrazione di alcolici debba chiedere una licenza fiscale per ogni evento, o se sia ammissibile il rilascio di una licenza fiscale "una tantum", utilizzabile per tutti gli eventi realizzati da uno stesso organizzatore, anche in luoghi diversi.

Con nota Prot. 15942/RU del 16/08/2019 l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Trieste - chiarisce che per "le attività ambulanti o temporanee per la partecipazione a manifestazioni, fiere, mostre, mercati, svolte in una o più postazioni/spazi di aree pubbliche cittadine avute in concessione per un tempo determinato...è ammesso il rilascio di una licenza fiscale solo per ciascun evento, dove l'operatore autorizzato è presente ed esercita l'attività,..o se l'evento è periodico, limitatamente ad un luogo e ad un periodo dell'anno prestabilito per più anni".

Nel caso in cui le attività in questione, ancorchè non continuativamente, si svolgano all'interno di spazi dedicati stabilmente a manifestazioni espositive, gestiti e disponibili dagli Enti a ciò preposti, quali Enti Fiera, si ritiene che la licenza possa essere attribuita all'ente stesso che ne faccia richiesta, in luogo dei singoli soggetti espositori, rimanendo salvo il fatto che, nella fattispecie in esame, in capo all'ente stesso, titolare della licenza, ricade la responsabilità sulla liceità del consumo dlele bevande alcoliche distribuite dai diversi soggetti espositori, anche sotto il profilo della disciplina sulle accise.

In tale ultimo caso, l'Ente richiedente dovrà necessariamente essere in possesso delle autorizzazioni all'esercizio di vendita di bevande alcoliche nonchè delle altre autorizzazioni previste e di competenza di Autorità diverse da questa Agenzia".
L'Agenzia sottolinea che la licenza fiscale deve essere rilasciata ad operatori autorizzati ad esercitare il commercio, sia in forma permanente (come nel caso di negozi o bar), sia nel caso di attività temporanee.