Palazzo Locatelli - Piazza XXIV Maggio, 22 - Tel 0481.637111, Fax 0481.637112


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MUSEO CIVICO DEL TERRITORIO

La collezione Canciani, le volute calligrafiche degli editti asburgici restaurati, le silenziose teche che accolgono limited editions del Vino della Pace. Testimonianze di un museo ineditodove il lavoro, la terra e la vite si fanno arte.

Come nasce

Il Museo Civico del Territorio di Cormons è stato aperto il 18 maggio 2002 e per ora è costituito da due sezioni, la prima, permanente, dedicata allo scultore Alfonso Canciani e la seconda, costituita da un'area espositiva riservata alle mostre temporanee, in attesa di disporre di ulteriore spazio per allestire un'organica sezione storica e trattare anche il tema della produzione vinicola per cui la zona è molto rinomata.

Il Museo è collocato in un'ala del settecentesco Palazzo Locatelli, affacciato sulla suggestiva Piazza XXIV maggio e appartenuto per due secoli a un'importante famiglia baronale. Ora è sede del Municipio.

Si accede alla visita dal giardino interno del palazzo, che conserva ancora i caratteri di un piccolo giardino all'italiana.

Disposto su due piani, il museo riserva il piano terra alle esposizioni temporanee. Sempre al piano terra è esposta una ridotta ma significativa raccolta di frammenti di affreschi medioevali - recentemente ritrovati tra i resti della chiesa di S. Antonio, nelle vicinanze di piazza Libertà. Chi desidera conoscere anche altri aspetti del patrimonio artistico e paesaggistico locale trova nel museo una postazione Macintosh che gli consente di consultare un ricco repertorio di immagini e schede per una visita virtuale di Cormòns e del suo territorio.

La sezione permanente del museo - al primo piano - ospita le opere di Alfonso Canciani (1863-1955) nato nella vicina Brazzano, e divenuto un apprezzato scultore nella Vienna di Klimt dopo un inizio oscuro come semplice scalpellino.
Le opere sono state donate nel 1993 dalla figlia dello scultore, Nerina (1909-1995) che ha destinato alla città alcuni pezzi che documentano tutto l'arco della sua carriera di artista, dal Lavoratore stanco (1890), che gli permise di essere ammesso alla Scuola di scultura dell'Accademia di Vienna al famoso Lanciasassi (1894) che, in copia, è stato recentemente collocato sulla piazza antistante il Municipio, ai ritratti degli anni viennesi, e, infine, alle opere eseguite tra il 1920 e il 1949 quando viveva e lavorava a Trieste.

L'opera più imponente, il bozzetto per il Monumento a Dante (1896) con cui egli partecipò alla Biennale di Venezia del 1899 e fu premiato alla Secessione viennese (1900) è ospitato nella cappella di Palazzo Locatelli, a cui si accede da un altro lato del giardino.

Data la fortissima vocazione vitivinicola di Cormòns, un’area del Museo Civico del Territorio è riservata all’esposizione della serie completa delle bottiglie del Vino della Pace edite dalla Cantina Produttori Cormons con il contributo creativo di grandi artisti contemporanei, tra cui Music, Baj, Fiume ecc.

VITIS - Esposizione Multimediale Vino e Territorio

http://www.vitiscormons.it/