Palazzo Locatelli - Piazza XXIV Maggio, 22 - Tel 0481.637111, Fax 0481.637112


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Itinerario 10

Itinerario 10

Da Piazza XXIV Maggio si sale fino alle rovine del castello. Si ritorna percorrendo l’ultimo tratto della strada di Montona e scendendo lungo il sentiero del Cret Paradis, fino alla Via Nazario Sauro.

Legenda
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Descrizione

Al castello, demolito nel 1514 per volontà degli Asburgo, si può ancora salire percorrendo il sentiero del Porton Ros (percorso D3) che ripropone il tracciato dell’antica strada.

Si parte da Piazza XXIV Maggio, dove sono stati rinvenuti, nell’agosto del 1989, i resti della casa del conte di Gorizia, la cui esistenza è documentata dal 1255. Raggiunto l’imbocco del sentiero, che è selciato con i ciottoli di fiume (baloz) di cui sono pavimentate le vie della parte più antica di Cormòns e il sagrato delle chiese, si sale attraverso vigneti, frutteti terrazzati e boschi fino alla chiesa della Beata Vergine del Soccorso. Di lì si raggiungono le rovine del castello, che fu oggetto di lunga contesa tra i patriarchi di Aquileia e i conti goriziani.
Si torna percorrendo l’ultimo tratto della panoramica strada di Montona (percorso B5).

Dopo una breve salita si raggiunge una vigna, presso cui stanno alcune arnie: un cartello raccomanda di non molestare le api. Sul lato opposto discende ripido verso il paese il sentiero del Cret Paradis (percorso D2). In prossimità del sentiero, sopra il ronco Benardelli, si trova il sito che in epoca romana fu consacrato alle Ninfe. Oggi è impossibile accedervi.

Non è troppo lontana, presso un belvedere situato tra la chiesa della Beata Vergine del Soccorso e quella della Subìda, la chiesa di San Mauro. La parte centrale della sua facciata culmina nella cella campanaria, mentre i lati terminano a spiovente e ospitano una finestra, aperta durante l’Ottocento. Altre due grandi finestre, egualmente a sesto acuto e di origini ottocentesche, si aprono sui fianchi della chiesa. Un portale rettangolare dà accesso all’interno ad aula unica e presbiterio con soffitto a vele.

Sopra l’ingresso sta lo stemma dei Del Mestri, a ricordo di come l’edificio – che ha origini collocabili fra il Tre e il Quattrocento – sia stato restaurato a loro spese mentre si costruiva sul Quarin, per volontà di Luca Del Mestri, la chiesa della Beata Vergine del Soccorso, durante la prima metà del Seicento.

Il sentiero del Cret Paradis sbocca sulla Via Nazario Sauro. Volendo, si potrà attraversare il centro di Cormòns e raggiungere, in Via della Cancelleria vecchia, la casa fortificata dei Neuhaus.