Palazzo Locatelli - Piazza XXIV Maggio, 22 - Tel 0481.637111, Fax 0481.637112


Ricerca

Ricerca rapida

ricerca avanzata





Il colle di Medea-Borgnano

il colle di Medea Borgnano

Da poco divenuto Parco Comunale, il Colle di Medea-Borgnano, merita senz'altro di essere conosciuto per la sua conformazione litologica, la sua flora, la sua fauna e la sua storia. Le sue dimensioni modeste, essendo lungo 2,5 km. e largo uno. Il suo punto più alto raggiunge circa 130 metri sul livello del mare.

Le sue caratteristiche e l'indole litologica sono simile a quelle del vicino carso. Il versante Nord, dove si trova abbondante la famosa 'terra rossa', è particolarmente ricco di vegetazione. Il versante Sud-Est è invece caratterizzato da solcati, doline e grotte, con vegetazione più scarsa, anche se in questi ultimi anni in via di rapido infittirsi.

Le prime notizie geologiche sul colle riguardano i suoi fossili e sono apparse nel 1845. Una delle specie 'Sphaerulites' rinvenute sul colle, ebbe il nome di 'medeensis'.

Il colle fu anche oggetto di studio per Ardito Desio e Bruno Martinis e i dati contenuti in 'Notizie sulla costituzione geologica del Monte di Medea', furono in buona parte raccolti nel 1925, in occasione di alcune escursioni effettuate dal prof. Desio durante un soggiorno al suo paese d'origine, cioè Palmanova. Si sono interessati della geologia del colle anche il Taramelli, il Pirona, il Marinelli, il geologo austriaco Stache ed uno scienziato cinese di Nanchino, certo Kwai-Cnuing-Pon.

Riguardo alle zone principali nelle quali è diviso il Colle, possiamo enumerare almeno i seguenti 11 toponimi: Clapigna - deriva da 'clap', voce di origine preromanica che significa pietra, sasso. Indica tutto il versante del colle che guarda a Sud-Est, che è il più sassoso e spoglio. Culm da mont - dal friulano, la dorsale del Colle. Luc di Cusit - casa diroccata appartenuta sicuramente a qualche Cucit. Riva granda - grande salita che dà sul versante Sud-Est del Colle, in prossimità di un insediamento della prima età del ferro. Ronc - dal latino 'runcare', cioè disboscare, luogo dove si taglia una gran quantità di legna. Sant'Antoni - la zona circostante la chiesetta omonima.

Sant'Antoni - a nord della chiesa di sant'Antonio, dove si trova la necropoli riguardante gli abitanti dell'insediamento scoperto presso la 'Riva Granda'. Tal Bosc - nel bosco, la parte di Nord-Ovest del Colle. La val - la valle, la piccola valle che si trova sul versante presso Borgnano. Santa Fosca - prende il nome dalla piccola chiesetta dedicata alla Santa. Pesenalt - dal friulano busate, piccolo avvallamento, dolina.

(da 'Sinfonia di colline' Quaderno del Monte Quarin n.3 testo di Aldo Gallas)