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Somministrazione o ristoro agrituristico

Descrizione

Per attività agrituristiche s'intendono le attività di ricezione, ospitalità e ristoro esercitate, nei limiti previsti dall'articolo 2135 del codice civile, dagli imprenditori agricoli iscritti nel registro di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura) e dalle società cooperative iscritte nel registro regionale delle cooperative di cui alla L.R. 3 dicembre 2007, n. 27, attraverso l'utilizzazione della propria azienda, in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento di animali, di acquacoltura e di pesca che devono comunque rimanere principali.
L'attività agrituristica è da considerarsi integrativa dell’impresa agricola principale e quindi non è assimilabile alle strutture ricettive e di ristorazione, tant’è che fruisce di peculiari benefici concessi direttamente dalla legge.
L'attività agrituristica, in sostanza, comprende due distinte imprese, l'agricola e la commerciale, facenti capo allo stesso imprenditore; quella agricola, di coltivazione e vendita ordinaria dei prodotti dell’azienda agricola, nei locali adibiti all’attività agrituristica (articolo 4 del decreto 228/2001), e quella commerciale, di concessione di ospitalità retribuita e di somministrazione di alimenti ai turisti (nota prot. n. 0016026/P-/Cl.: COM.4.8 Imprenditore agricolo - Somministrazione (10.05.11)
Il carattere di principalità dell'attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento di animali, di acquacoltura e di pesca rispetto a quella agrituristica si intende realizzato quando in quest'ultima vengono utilizzati spazi aziendali e prodotti derivanti prevalentemente dall'attività dell'azienda agricola e il tempo-lavoro impiegato nell'attività agricola è superiore a quello impiegato nell'attività agrituristica.

L'operatore agrituristico può esercitare una serie di attività connesse a quella principale di alloggio o ristoro, quali l'organizzazione di attività ricreative, escursionistiche, di itinerari artistici e naturalistici, pratica di sport, l'organizzazione di corsi e seminari, di attività espositive, intrattenimenti musicali e giornate culturali tese a valorizzare le tradizioni, la cultura ed i prodotti del mondo agricolo, l'allestimento di raccolte di oggetti di cultura materiale, pesca sportiva e attività agrituristico – venatoria; le attività ricreative che valorizzano l'ambiente rurale e che utilizzano la natura per lo svago degli ospiti.

Lo svolgimento di attività agrituristica non costituisce distrazione dalla destinazione agricola dei fondi e degli edifici interessati. Possono essere utilizzati per attività agrituristiche tutti gli edifici, o parte di essi, nella disponibilità dell'impresa che compongono l'azienda agricola.  I locali destinati all'utilizzazione agrituristica devono possedere i requisiti igienico-sanitari previsti dai regolamenti edilizi comunali per le civili abitazioni
Ulteriori requisiti sono dettagliati nel D.P.Reg. 11 ottobre 2011, N. 0234/Pres.

La classificazione delle aziende agrituristiche è limitata a quelle che svolgono attività di ricezione e di ospitalità.

L’autoclassificazione è determinata sulla base del possesso dei requisiti previsti dalle vigenti norme regionali: l'operatore procede ad effettuare l'autoclassificazione, espressa con il simbolo della margherite, al momento in cui presenta la SCIA, tenuto conto delle tabelle di punteggio contenute nell'allegato B del D.P.Reg. 11 ottobre 2011, N. 0234/Pres. e viene validata da ERSA con successivo decreto.

 

 

Modulistica

https://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/approfondimenti/modulistica.html

Attività agrituristica

Descrizione

Per attività agrituristiche s'intendono le attività di ricezione, ospitalità e ristoro esercitate, nei limiti previsti dall'articolo 2135 del codice civile, dagli imprenditori agricoli iscritti nel registro di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura) e dalle società cooperative iscritte nel registro regionale delle cooperative di cui alla L.R. 3 dicembre 2007, n. 27, attraverso l'utilizzazione della propria azienda, in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento di animali, di acquacoltura e di pesca che devono comunque rimanere principali.
L'attività agrituristica è da considerarsi integrativa dell’impresa agricola principale e quindi non è assimilabile alle strutture ricettive e di ristorazione, tant’è che fruisce di peculiari benefici concessi direttamente dalla legge.
L'attività agrituristica, in sostanza, comprende due distinte imprese, l'agricola e la commerciale, facenti capo allo stesso imprenditore; quella agricola, di coltivazione e vendita ordinaria dei prodotti dell’azienda agricola, nei locali adibiti all’attività agrituristica (articolo 4 del decreto 228/2001), e quella commerciale, di concessione di ospitalità retribuita e di somministrazione di alimenti ai turisti (nota prot. n. 0016026/P-/Cl.: COM.4.8 Imprenditore agricolo - Somministrazione (10.05.11)
Il carattere di principalità dell'attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura, di allevamento di animali, di acquacoltura e di pesca rispetto a quella agrituristica si intende realizzato quando in quest'ultima vengono utilizzati spazi aziendali e prodotti derivanti prevalentemente dall'attività dell'azienda agricola e il tempo-lavoro impiegato nell'attività agricola è superiore a quello impiegato nell'attività agrituristica.

L'operatore agrituristico può esercitare una serie di attività connesse a quella principale di alloggio o ristoro, quali l'organizzazione di attività ricreative, escursionistiche, di itinerari artistici e naturalistici, pratica di sport, l'organizzazione di corsi e seminari, di attività espositive, intrattenimenti musicali e giornate culturali tese a valorizzare le tradizioni, la cultura ed i prodotti del mondo agricolo, l'allestimento di raccolte di oggetti di cultura materiale, pesca sportiva e attività agrituristico – venatoria; le attività ricreative che valorizzano l'ambiente rurale e che utilizzano la natura per lo svago degli ospiti.

 

 

Modulistica

https://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/approfondimenti/modulistica.html