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CHI DEVE PAGARE LA TARI (tassa asporto rifiuti)?

Chiunque possieda/occupi/detenga locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti (sia utenze domestiche che non domestiche). Il tributo è dovuto con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.

COME SI ATTIVA O CHIUDE UN'UTENZA?

La dichiarazione relativa all’applicazione della tassa sui rifiuti deve essere presentata all’Ufficio Tributi del Comune entro il 30 giugno successivo all’inizio dell’occupazione o detenzione. L’obbligazione tributaria avrà effetto a decorrere dal giorno dichiarato nella presente denuncia. La riduzione di superfici tariffarie avranno effetto dall’anno successivo alla presentazione della denuncia.

La dichiarazione deve essere presentata dal soggetto detentore dell’abitazione; il titolo della detenzione è dato dalla proprietà, dall’usufrutto e comunque dalla detenzione di fatto.

In caso di cessazione dell'occupazione o detenzione di un immobile è obbligatorio presentare la denuncia di cessazione.

SCADENZE PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI RIDUZIONI

Richiesta di riduzione per reddito: 30/04/dell'anno per il quale si presenta la domanda. Tale richiesta va rinnovata ogni anno.

Tutte le altre richieste di riduzione: 31/01/dell'anno per il quale si presenta la domanda.

QUANDO E COME SI PAGA?

Gli avvisi di pagamento, unitamente ai relativi modelli F24 precompilati saranno inviati ai contribuenti direttamente dal Comune. 

Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente mediante il modello F24 precompilato che il Comune invierà ai contribuenti.

 

 

IN BASE A COSA SI DETERMINA IL TRIBUTO?

Il tributo viene calcolato, ripartendo tra le utenze domestiche e quelle non domestiche, in base dalla quantità di rifiuti conferiti complessivamente dalle utenze collocate sul territorio comunale i seguenti costi:

  • Costo del servizio di gestione dei rifiuti
  • Costo dello smaltimento dei rifiuti.

Il costo totale del servizio viene ripartito fra utenze domestiche e non domestiche utilizzando le stime produttive di rifiuti. Utilizzando questi dati, attraverso le formule di calcolo del DPR 158/99, vengono determinate le tariffe per la quota fissa e per la quota variabile da applicare alle superfici assoggettate/N° componenti.

In particolare, la parte fissa è determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (investimenti e relativi ammortamenti, spazzamento strade ecc.).

La parte variabile, invece, copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) ed è rapportata alla quantità di rifiuti presumibilmente prodotti.

COME VIENE CALCOLATA LA TASSA PER SINGOLA UTENZA?

MODALITÀ DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE

 

TRIBUTO

+

(superficie “calpestabile” dei locali, ovvero i mq., X tariffa fissa unitaria + tariffa variabile)

 

 

 

 

TRIBUTO PROVINCIALE PER LA TUTELA AMBIENTALE (TEFA)

=

(4,1% del tributo dovuto)

 

Importo totale conteggiato nell’avviso di pagamento

 

 

MODALITÀ DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE (classificate in base alle 21/30 categorie merceologiche previste dal D.p.r. 158/99)

 

TRIBUTO

+

(superficie “calpestabile” dei locali, ovvero i mq., X tariffa fissa unitaria della categoria di appartenenza + tariffa variabile della categoria di appartenenza)

 

 

 

 

TRIBUTO PROVINCIALE PER LA TUTELA AMBIENTALE (TEFA)

=

(4,1% del tributo dovuto)

 

Importo totale conteggiato nell’avviso di pagamento

 

CITTADINI ISCRITTI ALL'AIRE- RIDUZIONI

Il Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47 art. 9/bis comma 2 ha introdotto una riduzione pari ai due terzi delle imposte comunali TARI e TASI.

Pertanto a partire dall'anno 2015 è considerata adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai "cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza",a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.

COSA FARE IN CASO DI SMARRIMENTO O MANCATO RECAPITO DELL'AVVISO DI PAGAMENTO

In caso di smarrimento o mancato recapito dell'avviso di pagamento è possibile richiedere copia dell'avviso di pagamento all'Ufficio Tributi, all'indirizzo mail tributi@com-cormons.regione.fvg.it specificando nome, cognome e codice fiscale dell'intestatario della posizione TARI. L'Ufficio provvederà a inviare copia dell'avviso di pagamento all'indirizzo e-mail utilizzato per la richiesta. In alternativa, è possibile ottenere copia dell'avviso di pagamento presentandosi direttamente allo sportello dell'Ufficio Tributi.

COSA FARE IN CASO DI PAGAMENTO ECCESSIVO

Nel caso in cui sia stato effettuato un versamento TARI superiore al dovuto è possibile presentare richiesta di rimborso.